Arredare l’esterno della casa con le siepi: alcuni consigli utili

Siepe
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Gli spazi esterni alla casa rappresentano un elemento dalle notevoli potenzialità estetiche e decorative, soprattutto per la possibilità di ricavare aiuole, fioriere e spazi verdi. Tra gli elementi green che possono contribuire a delineare lo stile degli esterni c’è senza dubbio la siepe, una barriera di cespugli o arbusti sempreverdi in grado di abbinare funzionalità ed estetica. Naturalmente, al fine di ottenere un risultato adeguato alle proprie necessità, è fondamentale scegliere correttamente quale tipo di siepi mettere a dimora. In questo articolo daremo alcuni consigli utili per creare una barriera verde all’esterno della propria casa, che sia al contempo pratica e di impatto.

I parametri da considerare

Quando si progetta la realizzazione di una siepe, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione. Il primo è lo spazio a disposizione per lo sviluppo della barriera, sia in orizzontale che in verticale. Le varie specie che possono essere impiegate per creare una siepe, infatti, raggiungono altezze diverse e presentano una chioma più o meno folta. Un altro parametro importante per individuare l’opzione più adatta alle proprie esigenze è la funzione principale della siepe: se si desidera una maggiore privacy, è consigliabile predisporre una siepe alta e folta mentre per scopi puramente ornamentali è preferibile optare per specie che non si sviluppano eccessivamente in altezza; in tal modo, sarà più semplice fare la manutenzione necessaria per modellare la siepe. Per le barriere più ampie si opta, in genere, per piante della stessa specie per ottenere un effetto uniforme mentre varietà differenti possono contribuire a creare una siepe la cui chioma presenta un fogliame dalla colorazione variegata.

Quali specie scegliere

A seconda del risultato che si vuole ottenere e dello scopo al quale è destinata la siepe, è necessario scegliere la specie adatta; quelle più gettonate sono l’alloro, il lauroceraso e il ligustro giapponese. A questi si aggiunge il Cipresso di Leyland, la varietà forse più impiegata in assoluto per la realizzazione di una siepe. Si tratta di una sempreverde che raggiunge altezze variabili - comprese tra i 50 cm e 110 cm circa - ed è caratterizzato da una chioma folta, formata da numerose foglie aghiformi di colore verde chiaro. La barriera che si può ottenere utilizzando questa pianta è particolarmente versatile, in quanto si adatta ad ogni genere di ambiente esterno ed rappresenta una soluzione adeguata sia a scopo decorativo sia per aumentare la privacy delle aree esterne alla casa. In aggiunta, il Cipresso di Leyland è facilmente reperibile, non solo presso i vivai ed i negozi specializzati ma anche online, grazie ad e-commerce di settore come My Green Help.

Come piantare la siepe

Una volta individuata la varietà da piantare, si può procedere alla messa a dimora delle piante che formeranno la siepe. Dopo aver dissodato il terreno, bisogna preparare i fossi in cui alloggiare ciascuna pianta, lasciando tra ognuna una distanza di almeno 60 cm. È importante interrare le radici al di sotto del livello del terreno, per poi colmare la buca e innaffiare. La messa a dimora va effettuata preferibilmente in primavera, il periodo più indicato anche per la concimazione.

L’impatto estetico delle siepi

Affinché risultino funzionali all’arredo del giardino e delle aree verdi, le siepi necessitano di cure costanti; la manutenzione non riguarda soltanto l’irrigazione o la concimazione ma soprattutto la potatura, indispensabile per stabilizzare forma e dimensione della barriera. Queste ultime vanno scelte soprattutto in base allo stile della casa, oltre che in considerazione della posizione della siepe: quelle perimetrali sono quasi sempre alte, grezze o leggermente squadrate mentre quelle collocate a margine dei percorsi lastricati possono essere modellate così da arricchire l’impatto estetico dell’aiuola o del giardino. Il bordo delle siepi, infine, può costituire un ulteriore elemento decorativo, se rifinito con piccoli parapetti in pietra, o in mattoni, e una pacciamatura in ghiaia sottile.